Come funziona l’agevolazione fiscale per l’acquisto dell’auto a chi usufruisce della legge 104 del 1992: quando vendere l’auto con la legge 104; chi ha la legge 104 deve pagare il bollo auto? Dove acquistare auto con legge 104?
I titolari della legge 104 possono avere delle agevolazioni sull’auto (detrazione Irpef sull’acquisto, sulle spese di manutenzione, esenzione dal bollo auto, ecc.). A determinate condizioni le agevolazioni sono concesse anche al familiare della persona con disabilità.
Per ottenere l’agevolazione 104 sull’auto è necessario che il veicolo sia utilizzato, unicamente o anche solo in via prevalente, a beneficio del disabile. Quindi può essere anche un familiare, di tanto in tanto, utilizzi l’auto per propri scopi, che nulla hanno a che fare con l’assistenza al disabile.
Nel verbale della legge 104/92 se viene scritto che “L’interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all’art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n. 5“, significa che la commissione non ha riscontrato nessuna delle condizioni necessarie per accedere ai benefici per l’acquisto di auto.
Le diciture della Commissione Medica sono solo le seguenti:
Persona con ridotte o impedite capacità motorie (art. 8, legge 449/1997);
Persona affetta da handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato l’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, L. 388/2000)”: in questi casi il veicolo non deve obbligatoriamente essere adattato al trasporto per godere delle agevolazioni fiscali.
Persona affetta da grave limitazione della capacità di deambulazione o da pluri-amputazioni
(art. 30, comma 7, legge 388/2000). Questa dizione consente anche alle persone con disabilità psichica di accedere ai benefici per l’acquisto dell’auto;
L’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5 . Questa dizione esclude ogni requisito e quindi l’acceso a tutti i benefici fiscali sull’auto e al contrassegno
Persona invalida con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta: NON dà diritto alle agevolazioni su acquisto auto, ma consente SOLO di richiedere al proprio Comune di residenza il Contrassegno per parcheggiare l’auto negli stalli per persone invalide.
In caso il verbale non riporti una delle dizioni di interesse occorre fare una richiesta di rettifica del verbale, come indicato alla seguente pagina web: https://www.studiolegalebuonomo.it/2021/03/istanza-di-rettifica-in-autotutela.html.
Condizione affinché il familiare possa usufruire delle detrazione è che il disabile sia fiscalmente a carico. Per essere fiscalmente a carico non occorre che sia residente con la famiglia ma che non abbia un reddito (escluso pensione di invalidità e accompagnamento) superiore a 2.840,51 euro annui. Se supera tale reddito allora solo il disabile può acquistare l’auto con le agevolazioni previste. Non tutti i veicoli sono acquistabili con le agevolazioni. Sono escluse, ad esempio, le mini car e i veicoli con più di 9 posti.
Nel caso di persone con disabilità psichica o mentale, per poter usufruire dell’agevolazione fiscale è necessario che il soggetto sia titolare di indennità di accompagnamento in cui viene anche indicati l’art. 30, comma 7, legge 388/2000. Se nella indennità di accompagnamento non viene citata questa legge non si ha diritto a tale beneficio.

Le agevolazioni per l’acquisto in un auto, con potenza inferiore ai 2000 cc se benzina o 2800 cc se diesel, previste sono le seguenti:
A. Iva al 4% per l’acquisto di una macchina ogni 4 anni (salvo demolizioni o furti) e di esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’imposta provinciale di trascrizione (Ipt);
B. detrazione Irpef sul prezzo di acquisto del 19% (in 1 o 4 anni a scelta del contribuente) per l’acquisto dell’auto con un prezzo massimo di 18.075,99 euro, sull’eventuale surplus di prezzo non si applica più la detrazione o l’IVA agevolata al 4%. Per questa ragione se il disabile è a carico e non ha un reddito proprio, conviene che l’intestatario dell’auto e delle fatture sia un familiare cosicché possa usufruire di tale agevolazione la famiglia.
C. la detrazione IRPEF spetta anche per quelle di riparazione dell’auto, ad esclusione dei costi di ordinaria manutenzione e i costi di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante).
D. non si paga il bollo auto. Per accedere al beneficio fiscale della esenzione per disabili dal pagamento della Tassa Automobilistica si deve inoltrare domanda Unicamente tramite il rilascio informatico sul Portale del Contribuente, previa autenticazione con:
- SPID “Sistema Pubblico di Identità Digitale”;
- oppure CIE “Carta di Identità Elettronica”;
- oppure TS-CNS “Tessera Sanitaria (TS) – Carta Nazionale dei Servizi (CNS)”;
- oppure Utenza Locale IAM “Identità Digitale per i servizi di Regione Lazio”.
E. Esenzione dall’Imposta di Trascrizione (IPT) per il passaggio di proprietà.
In caso di furto è consentito godere di nuovo dell’agevolazione su una seconda auto acquistata prima di 4 anni dal precedente acquisto. Quindi, ad esempio, se il titolare di legge 104 compra un’auto e dopo 6 mesi gliela rubano, ha diritto alla detrazione sull’Irpef anche sul secondo acquisto. Tuttavia, dalla detrazione viene decurtato l’eventuale rimborso ottenuto dall’assicurazione (fermo restando il predetto tetto di spesa massima di 18.075,99 euro).
L’auto acquistata dal titolare della 104 coi benefici fiscali non può essere venduta o donata prima di due anni dall’acquisto, altrimenti il contribuente deve pagare all’Agenzia delle Entrate la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle stesse.
Sintetizzando, il disabile riconosciuto grave ai sensi della legge 104/92 (se disabile psichico deve avere anche l’indennità di accompagnamento), anche se soggetto a revisione, può fruire delle agevolazioni fiscali previste in materia di Iva ridotta al 4%, di detrazioni Irpef, e di esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’imposta provinciale di trascrizione (Ipt). La richiesta di esenzione dal pagamento dell’Ipt va effettuata al momento della presentazione della pratica per la registrazione al Pra del veicolo nuovo o usato, allegando copia del verbale rilasciato dalla Commissione medica pubblica, della carta di circolazione e del documento di identità dell’interessato. Per fruire delle agevolazioni, i veicoli devono essere alimentati a benzina con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, oppure a gasolio con cilindrata fino a 2800 centimetri cubici.
Circolare dell’Agenzia delle Entrate con anche le agevolazioni acquisto auto a pag. 74